Il complotto bufala contro Schwazer getta fango su Gallitelli e NADO Italia

Falsità di Repubblica su Leonardo Gallitelli e NADO Italia, sempre per sostenere la teoria del complotto contro Alex Schwazer. Bonini, Bolzoni e Tonacci, giornalisti autori della recente inchiesta “La gloria e il fango” che sostiene Schwazer, hanno usato un po’ di fango del loro titolo per colpire Leonardo Gallitelli, ex Comandante generale pluridecorato dell'Arma dei Carabinieri che dal 2015 ricopre il ruolo di Presidente e responsabile di NADO Italia. La falsa accusa verso Gallitelli e l’autor...
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TAS di Losanna risponde alle false accuse di Repubblica sul caso Schwazer

Il TAS di Losanna risponde alle false accuse del quotidiano “La Repubblica” sul caso Schwazer. Nell’inchiesta intitolata “La gloria e il fango” dei giornalisti Carlo Bonini, Attilio Bolzoni e Fabio Tonacci, il Tribunale arbitrale dello sport è stato accusato di aver presieduto nel 2016 a Rio un “processo farsa” ai danni dell’ex-atleta altoatesino. L’ufficio stampa del TAS ha però risposto ad una nostra semplice e-mail con allegata la copia dell’articolo de “La Repubblica”. Un estratto della mot...
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Alex Schwazer rischia la squalifica a vita

Alex Schwazer rischia l’apertura di un nuovo procedimento antidoping a suo carico. Da squalifica a vita, visto che si tratterebbe della terza violazione delle norme WADA dopo le positività doping del 2012 e del 2016. Stavolta però non si parla di EPO e testosterone, ma di un’altra violazione del codice mondiale antidoping, la 2.5 Manomissione o tentata manomissione in relazione a qualsiasi fase dei Controlli antidoping, in questo caso per aver fornito alle autorità antidoping false informazioni....
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Schwazer saga: perizia su DNA urine è sbagliata?

“Ma perché vogliono le nostre urine? Non mi sono mai allenato quanto lui, lo sanno tutti come si allenava,  mostruoso!”. E ancora “Non mi hanno chiesto neanche se in questo periodo mi sto allenando tanto o poco” e poi “Quando sono andato lì a pisciare ero a riposo da una settimana per un fastidio muscolare” e un altro “Ma paga Schwazer di tasca sua per tutte queste assurde analisi, vero?”. Sono alcune delle domande che si sono posti i 56 (poi diventati 37) atleti chiamati a riservare la propria ...
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Prof. Giardina: “DNA urine Schwazer non è anomalo ed è solo suo”

Nell’euforia generale trasmessa "a reti unificate" dal gruppo editoriale RCS, giornali e televisioni che parlano del caso Schwazer hanno concesso spazio pressoché nullo alla voce di World Athletics (ex IAAF), parte civile contro l'ex atleta altoatesino tutt'ora squalificato per doping fino al 2024 ed indagato penalmente appunto a causa della positività al testosterone del 2016. In un processo che non è ancora iniziato e forse mai inizierà, siamo ancora alle indagini preliminari da 4 anni e la pa...
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SCHWAZER SAGA: perizia RIS non dimostra manipolazioni. Alta concentrazione DNA potrebbe essere causata da allenamento in bici

L’operazione mediatica per beatificare Alex Schwazer è in atto. Non che l’ex-atleta ne abbia bisogno, nonostante tutto è sempre una medaglia d’oro Olimpica e gli italiani appassionati di sport ricordano di più i bei momenti che le cadute. Ma l’articolo recentemente pubblicato dal quotidiano TUTTOSPORT (autore Xavier Jacobelli) con il titolone che urlava certezze, ha dato inizio ad un susseguirsi di “notizie clamorose” che sono una cortina fumogena sulla realtà della vicenda, ciò che serve per cr...
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Commissione atleti IAAF invia lettera a WADA: “RUSADA non va ripristinata”

La Commissione Atleti della IAAF ha inviato ieri una lettera al comitato esecutivo dell'agenzia mondiale antidoping per chiedere di non ripristinare l'agenzia antidoping RUSADA, in quanto permangono condizioni non ancora soddisfatte dai russi, tra cui  il riconoscimento e l'accettazione delle prove del doping di stato relazionate nel rapporto McLaren. La lettera (il cui contenuto è disponibile sul sito web della IAAF) è una diretta conseguenza delle polemiche nate negli ultimi giorni dopo la no...
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Doping: sospensione precauzionale per gli ucraini Glavan e Kovalenko

Kiev (UKR) - La marcia Ucraina va incontro ad un possibile scandalo a causa della sospensione precauzionale per doping di due dei suoi atleti di punta, ovvero Nazar Kovalenko ed Igor Glavan. Per Kovalenko, sospeso già dal 27 marzo 2017 ed in attesa di una decisione del suo tribunale nazionale, tutto dipenderebbe da anomalie del suo passaporto biologico; la conferma della sospensione è arrivata dopo la pubblicazione sul sito della Athletics Integrity Unit dell'elenco dei procedimenti disciplinar...
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Finalmente il vero podio della 50Km di Roma 2016 (VIDEO). Jared Tallent e Marco De Luca eroi dello sport pulito

Taicang (CHN) - Ci sono voluti due anni, ma finalmente anche questa vergogna del doping è stata cancellata del tutto. La IAAF ha scelto di ripetere la premiazione della gara dei 50Km di Roma 2016 proprio in occasione dei Campionati del Mondo a squadre di marcia 2018, anche per dare la giusta ribalta all'evento. La storia è nota: Alex Schwazer che giunse primo al traguardo della 50Km di Roma 2016, nell'agosto dello stesso anno fu squalificato (nuovamente) per doping, con conseguente cancellazion...
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Sospetto doping: marciatore indiano Kolothum Thodi espulso dai Giochi del Commonwealth

Gold Coast (AUS) - Il marciatore indiano Irfan Kolothum Thodi è stato espulso dai Giochi del Commonwealth con richiesta di lasciare il suolo australiano con il primo volo disponibile. La sanzione deriva dalla violazione delle linee di condotta dei giochi in merito all'uso e possesso di siringhe ed aghi. La "No Needle Policy" (consultabile cliccando qui) è uno specifico regolamento dei Giochi del Commonwealth che proibisce il possesso e l'uso di aghi e siringhe agli atleti, a meno di specifica ri...
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